L’inizio dei film

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Il cinema mi regala grandi emozioni. Amo generi diversi, diametralmente, mostruosamente opposti e, se un film mi ha colpito, desidero rivederlo per poter apprezzare meglio i dialoghi, le sfaccettature dei personaggi, i costumi.

Col tempo, però, e con il ripetersi delle visioni, ho capito che il momento di maggior soddisfazione, per me, consiste nell’assaporare i primi minuti, forse quindici, venti al massimo, in cui la storia che tanto mi ha appassionata si prepara  all’intreccio di trame che si scioglierà nel finale.

In quei momenti imparo a conoscere il mondo in cui si svolge la vicenda e lo sguardo può curiosare nel passato o tuffarsi nel futuro immaginato dagli sceneggiatori; se il film è ambientato nel presente, invece, il gioco consiste nel cogliere gli aspetti della quotidianità  che si condividono con i protagonisti… o che si vorrebbero condividere.

Forse sono proprio quei primi minuti che mi fanno amare i personaggi di un film, quando posso vederli mentre vivono la normalità, prima che la loro vita subisca il cambiamento che desiderano o temono… o in cui si trovano invischiati, loro malgrado, ma che comunque li cambierà per sempre.

Mi piace, l’inizio dei film, perché forse quello è il momento in cui i protagonisti ci somigliano di più: probabilmente non sono felici o semplicemente vivono la quotidianità, ignari di quanto sta per accadere loro, mentre tu, tu che guardi seduto sul divano, sai già che vivranno un’avventura, incontreranno un amore, avranno la loro storia. E sei felice per loro, ma li invidi, anche.

Li segui, quasi sperando che il momento in cui la loro esistenza si complicherà arrivi il più tardi possibile, intanto ti godi, che ne so, il loro appartamento newyorkese o il loro cottage nella campagna inglese, e noti un libro che hai letto anche tu sul loro comodino.

I minuti passano e il momento della svolta si avvicina, sai che presto la storia inizierà davvero, un po’  ti dispiace e un po’ lo desideri ormai, perché hai imparato a conoscere i personaggi e sai che ne hanno bisogno… tu ne hai bisogno.

Intanto però vivi quei minuti di immedesimazione, non importa che il film sia ambientato nell’Inghilterra di Orgoglio e Pregiudizio o in un’astronave klingoniana di Star Trek, i protagonisti del film aspettano la loro storia e tu sai che presto, nonostante i pericoli, la disperazione, le ferite, la vivranno… per questo ti somigliano, perché anche tu aspetti una storia.

E quando in sala le luci si spegneranno, ne avrai un’altra.

Un saluto,

Della

L’inizio dei filmultima modifica: 2014-04-10T02:32:36+00:00da dellafrye
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